venerdì 13 gennaio 2012

ProvEUrbi4

(Immagine dal web)
Il Proverbio di oggi è stato suggerito da Pink_dahlia e da Gioia:

Tanto va la gatta a lardo che ci lascia lo zampino

Riguardo questo proverbio c'è una storiella che ora vi racconto:
Un giorno una gattina trova nella dispensa del lardo e se ne mangia un pochino. Nei giorni a seguire torna più e più volte a mordicchiarlo. Il padrone però se ne accorge e, convinto di avere a che fare con un topolino, mette una trappola. La micetta ignara ci mette la zampetta sopra e rimane intrappolata (senza scendere in dettagli macabri).
Il significato è minacciosamente chiaro a tutti: se continui a fare qualcosa di sbagliato prima o poi ti beccano. Quello che non è chiaro è la scelta sia dell'animale che del sesso dell'animale. Si poteva rimanere sul generico gatto e invece no! Si parla proprio di una gatta! Che vuol dire? Che siamo noi femmine a fare queste cose? Che noi femmine veniamo beccate invece i maschi si possono mangiare tutto il lardo in santa pace?
Chi ha inventato questo proverbio sarà stato sicuramente un ottuso maschilista rigorosamente non vegetariano che non voleva dividere il lardo con sua moglie!
E poi perchè un gatto? Non poteva essere un procione?

(Immagine dal web)
Tanto va il procione al lardo che ci lascia lo zampino

Non è carino?
Però così è discriminatorio verso i procioni! No, no, bisogna rimanere sul vago...
Che ne dite di:

Tanto va un essere del regno animale o vegetale o extraterrestre al lardo che ci lascia lo zampino, il ramo o un tentacolo.

Certo però... Perchè proprio il lardo?
....

Buon fine settimana a tutte!!!!!!!!!!
Se volete suggerirmi un proverbio, fatelo qui.

17 commenti:

  1. Eu! Perchè non scrivi un libro?!?!? Sei troppo forte!!!! Baci!

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    1. Per scrivere un libro servono doti che a me mancano completamente! Io sparo scemenze!!! Baciotti carissima!

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  2. ahahahahah basta con questi proverbi discrimatori!!!!

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    1. Giusto! Basta che non se ne può più! :-)

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  3. anche secondo il mio modesto parere scriveresti un capolavoro!
    io un libro così lo comprerei di certo! :)

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    1. Te con questo nickname me farai morì!

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  4. No, no, Eu. Io invece ci tengo a questa formula con la gatta, perchè diciamocelo, mentre il gattone se ne sta in panciolle, la povera gatta abbandonata è costretta a sfamare i gattini e rischia, consapevolmente, la zampa (e la vita) per un po' di lardo,LEI è un'eroina.
    Che dici... una versione troppo femminista?

    P.S. Ma sai quanti libri ho letto, con tante di quelle scemenze! Io non scarterei l'idea di Gracy. Saper far ridere è una grande dote.

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    1. Mmmm la tua versione potrebbe andare se non fosse per il particolare non trascurabile dell'età dei micetti! Insomma, per poterli sfamare con pezzi di lardo o sono cuccioli di squalo o gatti decisamente cresciuti! :-)

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    2. Ah,ah,ah! Non ci sono proprio speranze...eh?

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  5. Altrimenti la versione dietetica: tanto va la gatta al lardo che ci lascia la figura snella! :)

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  6. E io che adoro i gatti come si fa??ma non sopporto il lardo..non mi piace prorio l'accostamento..ma mi piace un sacco come l'hai commentato tu!!
    Sai una cosa pero'?sono d'accordo con il significato..pienamente!!

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  7. Mi fa piacere ti sia piaciuto il mio vaneggiamento! E con il significato sono d'accordo anch'io...

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  8. Sai che hai ragione è un proverbio scritto da un maschilista e poi non ci avevo mai pensato perchè proprio il lardo non poteva essere burro?

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    1. Infatti! Fa niente se si scioglie!

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Donne! (È arrivato l'arrotino :-)) Sparate pure quello che vi passa per la testa!!!