mercoledì 19 dicembre 2012

Dolci ricordi

Oggi mi va di condividere con voi un pezzetto della mia vita... sarà il clima natalizio...
Sono figlia di due isole... (Mi piace, suona poetico)
Mio padre è siciliano e mia madre è sarda.
Io invece sono nata in una città dove il mare non c'è.
L'estate la passavo in Sardegna, nel paese di mia madre: Seui.
 
 
Quel posto era la mia fortezza, il mio rifugio estivo in cui ero pienamente me stessa.
Il paese si trovava nell'entroterra, un angolo di barbagia (ora inspiegabilmente è diventato ogliastra) incontaminato dal resto del mondo.
C'era la vecchia miniera di carbone che era tanto affascinante quanto paurosa. Era stata chiusa ancora prima che nascessi dopo che un crollo aveva ucciso il mio bisnonno. Poco lontano si trovava la  lavanderia in cui lavavano il carbone: un grosso edificio con ponti sospesi in rovina... mio padre e i mei zii ci entravano e io avevo sempre paura che crollasse tutto.
Le grotte fantastiche e seminascoste di cui solo noi del paese, allora, ne eravamo a conoscenza; il fiume dove andavamo a nuotare e in cui una volta stavo affogando (e ancora non so il perchè); la vigna dei miei nonni da cui ricavavano un buon vino rosso (ora sono astemia, ma mica lo sono sempre stata!)
Le mie estati le ho passate là: a correre scalza per i prati, a raccogliere more e ad entrare nelle case diroccate. Ho ancora la passione per i ruderi... ma tant'è!
Al mare ci si andava poco perchè era a 70 km di strade strette con curve e contro curve e comunque non mi interessava. Io volevo stare là.
(In seguito mia nonna ha comprato una casa vicino al mare ma questo è un altro paio di maniche)
A Seui ogni giorno facevo una cosa diversa e avevo tanti amici (quasi tutti parenti per la verità) con cui inventavo canzoni,  costruivo oggetti improbabili con le tavolette di legno, sparivo tra le colline, o passeggiavo semplicemente per le vie del paese.
Poi ci si cimentava anche nell'arte culinaria: una volta volevamo cuocere un uovo in terrazza con il calore del sole!
Ricordo con piacere anche le incursioni nei pollai mentre qualcuno faceva da palo: si usciva sempre di corsa inseguiti dai galli inferociti (ma quanto sono cattivi i galli?)
Ho foto di me su cavalli, asinelli e muli.
E non ci si scandalizzava se in mezzo alla strada si vedeva passare un maiale.
So di essere stata fortunata: ho passato un'infanzia bellissima.
Ho avuto la possibilità di vivere semplicemente, di respirare un'aria pulita, di correre senza aver paura di calpestare siringhe o quant'altro.
Tutta questa genuinità io me la porto dentro... e anche se molte di quelle persone che mi circondavano ora non ci sono più, continuano a vivere nel mio cuore.
Ho un posticino solo per loro e lì sono ancora quella bambina in pantaloncini e maglietta con le ginocchia sempre sbucciate.

32 commenti:

  1. Come sei bella quando apri il tuo cuore. Felicissima di volerti bene! ;-)

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    1. I complimenti mi commuovono...... E comunque anch'io ti voglio bene :-)

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  2. Io sbrocco e faccio post allucinanti e tu mi diventi melanconica?
    Questo Natale ci sta facendo male.
    PS: far crescere un bambino in quel modo, o anche solo qualche mese all'anno, sarebbe splendido.

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    1. Il tuo post è fantastico cara!
      Far provare l'esperienza "stato brado" farebbe bene. Stimola la fantasia. Infatti mi faccio certi viaggi ! E senza usare sostanze illegali!!!!! :-)

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  3. Quando è nato mio figlio ho comprato una casa diroccata in un paesino di montagna. Ci passiamo quasi tutti i fine settimana e le vacanze. Lui lì fa le stesse cose che hai vissuto tu. Sono felice se anche lui capirà la fortuna che ha a stare un po' lontano dal "mondo" e spero ricorderà questo posto con il tuo stesso affetto! Un bacione!
    p.s.: ho rotto il mio silenzio solo per te!

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    1. Ti ho fatto rompere il silenzio?
      Autostima in salita!!!!!!!!!
      Vedrai che tuo figlio ti ringrazierà!

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  4. So di cosa parli.
    Anche se io non ho passato le estati coi miei nonni sardi, non so neanche perchè, forse saremmo stati troppi nipoti tutti insieme, boh!
    In ogni caso, andavo con mio padre dopo Natale, in aereo, ogni volta che arrivavo e sentivo l'aria, i profumi, vedevo il cielo, la campagna, i miei nonni con gli occhi commossi, l'orto di mio nonno con tutte le piante innestate da lui, i gattini che gironzolavano, mi sembrava di essere a casa, di essere nel mio posto.
    Penso che la terra da cui provengono i nostri genitori, ce la portiamo dentro come i cromosomi, non ne perdiamo la memoria, neanche se siamo "meticci" e trapiantati in una città. :)

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    1. I profumi che sentivo là non li ho più sentiti da nessun'altra parte.
      Mi piace essere "meticcia" :-D

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  5. Cavoli Eu, e pure tu sei riuscita a farmi piangere. Belli i tuoi ricordi. Un baciotto.

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    1. Nuuuuu...... Mica volevo farti piangere!!!!
      Un bacione!!!!

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  6. molto dolce, non ti ho mai letta così..e mi piace!

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    1. Ho un'armatura..... ma ogni tanto la tolgo :-)

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  7. Della Sicilia non so molto, ma la Sardegna la amo....cavolo quanto la amo!!!!! La considero un pò anche la mia isola e se penso ai momenti che ho passato li, mi sento i brividi addosso...e ogni volta, non vedo l'ora di tornarci!!!! Bellissimo post...grazie di averci fatto conoscere questo lato di te!!

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    1. Io invece voglio ringraziare tutte voi che avete la pazienza di leggermi....

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  8. Belli questi ricordi, Eu. Ne ho anchio e non so se mi mettono malinconia o mi fanno sorridere!

    alessandra

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    1. A me fanno sorridere lasciandomi un retrogusto di malinconia

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  9. Che bei ricordi! Sembrano i miei. Io vivevo in un piccolo paese e tutti si conoscevano. Con i miei fratelli ne abbiamo fatte di ogni: il fuoco era sempre acceso in cortile e abbiamo giocato con ogni genere di derivato naturale: terra, alberi, erba, grano, legno.... E poi si andava dalla nonna materna, in bici. Si lavavano i panni al lavatoio (e aveva la lavatrice eh...) e si andavano a raccogliere le pannocchie rotte dopo la raccolta del granoturco...
    Bellissimi ricordi!

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    1. Che bello!!! Perchè non ci fai un post?

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  10. E' bello ogni tanto togliere la corazza da "monellaccio" e lasciarsi un po' andare , no? Bellissimi ricordi...sento il sole sul viso, i profumi nell'aria...grazie per averli condivisi Eu.

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    1. Sì, ogni tanto è bello togliervi la corazza..... Ci si sente più leggeri!

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  11. Belli i ricordi d'infanzia!
    Ma poi.. l'uovo alla fine si è cotto o no?

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  12. bellissima infanzia, la sardegna in effetti è un'esperienza che ti segna...ho fatto la RIMA!

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    1. :-D!!!!
      Mi hai fatto ricordare che ti devo spedire le filastrocche!!!!!!!!!!!

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    2. ;-) hai tempo fino ai primi di Marzo! ;-) thanks

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  13. Ma porc...zozz...mi sono persa proprio questo post?
    Seui è troppo carina arroccata sul lato della montagna!
    Quella zona l'ho vissuta per bene due estati fa (o tre? non ricordo)...Ci avevo fatto un post di ben 4 puntate che fu letto molto!!
    La gente di quella zona è di una cordialità incredibile e disponibile all'inverosimile...Ricordo che nella vicina Seulo ci siamo fermati a chiedere informazioni ad un signore che chiacchierava con gli amici....Bè questo ha mollato gli amici e ci ha fatto strada con la sua auto fin dove dovevamo andare..Ha insistito talmente che abbiamo dovuto accettare! Una cosa incredibile, no?
    Le grotte delle Janas le abbiamo visitate..Splendide. I bambini ancora se le ricordano. Bellissimo post Eu...Brava!

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    1. Avevo letto i tuoi post e mi avevano fatto uno strano effetto! Sapevo esattamente di cosa stavi parlando!

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  14. Ah, i ricordi dell'infanzia, che belli...
    Bello, questo post, è uscita una Eu che non conoscevo!

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    1. Spero che questa Eu inedita ti sia piaciuta :-)

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Donne! (È arrivato l'arrotino :-)) Sparate pure quello che vi passa per la testa!!!