martedì 30 aprile 2013

Per andare a roller si passa dal tennis


Ultimo giorno di aprile... che era dolce dormire, ora inizierà maggio... speriamo in qualche raggio e poi verrà giugno magari non con l'ombrello in pugno.
Perché, ragazze mie, comincio seriamente a pensare che la faccenda del: "Non può piovere per sempre", sia una minxxxxxx.
Mi sembra di vivere in una foresta pluviale senza foresta, in uno stagno senza rane, dentro una centrale idroelettrica senza tubi, nel regno di Nemo senza gli squal... ehm no, quelli ci sono.
Chiedo una tregua per domani, giusto perché i bambini sono in vacanza e mi piacerebbe portarli al parco.
Ecco. 
Chiedo troppo?
Intanto oggi abbiamo roller che ci piace tanto.
Ogni volta che porto i bimbi al corso, dobbiamo passare davanti a due campetti da tennis correndo il rischio che ci arrivino bombardate di palline gialle sul naso. 
Mi ha sempre incuriosito questo sport. Il tennis, non il roller. 
Beh a parte "Jenny " che stimavo profondamente, il tennista in sé non è che lo apprezzi più di tanto eh? 
E' l'atteggiamento che mi irrita: dico, il fatto di avere una racchetta sempre nella stessa mano e correre avanti, indietro e di fianco... fa diventare fighi? 
Cioè: perché i tennisti - o presunti tali - se la tirano così tanto? 
Che poi me li immagino con un braccio tonico sì e l'altro no.
L'unica cosa che trovo estremamente caruccia è la gonnellina. 
Bellina davvero, proverei a giocarci solo per poterla indossare! 
Però io con una racchetta in mano sarei decisamente pericolosa. 
Quindi mi limiterò ad usare quella dell'imbecille che, prima o poi, ci sparerà una bordata in faccia. 
Perché, amiche mie, si gioca con il cancelletto del campo chiuso.
Che a me se uno si crede figo non frega niente: lo è o non lo è, la racchetta in testa gliela spacco uguale.

Ciao ciao Tesore!!! 
Buon 1° maggio!!!

5 commenti:

Donne! (È arrivato l'arrotino :-)) Sparate pure quello che vi passa per la testa!!!