lunedì 6 maggio 2013

Ride bene chi ride ultimo


Ciao mie care!
Sono rimasta un po' indietro con il mio e i vostri blog... scusatemi. Oggi risponderò a tutti i commenti degli altri post e poi, non appena la smetterò con persiane e vetri, ritornerò dai miei blog preferiti. 
Scusatemi ancora eh :-(
Le pulizie di primavera, anche se sta primavera fa schifo, vanno fatte. 
Piove e mi si ri-sporca tutto. 
Mi sento tanto Penelope, solo che al posto della tela, ho i vetri. Non ho Ulisse, ma ho Consorte, i miei tre e Billo, che secondo me fanno più confusione dei Proci.
Questo week end è stato ricco di eventi. Sabato più che altro. Perché la domenica, tranne la mattina che abbiamo fatto una puntatina al parco, siamo stati a casa, causa pioggia.
Sabato invece, non ci siamo fermati un attimo.
In mattinata abbiamo deciso che volevamo acquistare un tavolino, due sedie ed una panca, da posizionare in balcone. 
Così siamo saliti in macchina, direzione: Leroy Merlin.
Consorte, che ha la fissa della sua auto (vi ricordate, qualche sabato fa quando io sono caduta e lui si è preoccupato per un graffio sulla portiera? Tenetevi a mente questo: Legge del contrappasso), e, prima di trovare un parcheggio che faccia al caso suo, fanno in tempo a rieleggere Napolitano come Presidente della Repubblica un'altra volta. 
Perché i requisiti del parcheggio perfetto sono:

  • Al coperto
  • Vicino ad una telecamera della sorveglianza
  • Possibilmente con davanti un muro e non un'altra macchina
  • Se c'è sopra l'allarme antincendio è pure meglio
Una volta trovato il parcheggio perfetto, siamo usciti dalla macchina e ci siamo diretti verso l'interno del centro.
Siamo entrati nel reparto che ci interessava e abbiamo raccomandato ai bambini di non sedersi da nessuna parte.
Consorte, dopo avermi indicato la tipologia di tavolino, sedie e panca che aveva in mente, ha provveduto al collaudo delle sedie e poi ha disintegrato la panca cadendo rovinosamente a terra (trascinandosi una specie di tendone appresso). 
Ho riso? 
Ho riso. 
E ho riso tanto. 
Di brutto, senza ritegno e, quando mi ha dato della cretina perché avrebbe potuto farsi un gran male, gli ho ricordato di qualche sabato fa, quando sono stata io a cadere, e lui neanche se ne è accorto.
Alla fine abbiamo fatto i nostri acquisti all'Ikea eh! 
Un commesso ci aveva assicurato che l'imballaggio non era troppo ingombrante e che sarebbe stato in macchina senza problemi. 
Quando però abbiamo ritirato la merce al magazzino, ci siamo resi conto che gli scatoloni erano un po' troppo voluminosi. Consorte ha prima provato svariate tecniche di incastro, poi si è incacchiato e si è dato allo sfascio selvaggio di scatoloni e affini,  per poi scaraventare il contenuto nudo e crudo dentro al bagagliaio.
Al pomeriggio siamo andati al parco. 
Ora il tavolino e tutto l'ambaradan è montato. L'unica cosa è che Billo lo trova interessante come lima per le unghie. Su questa cosa dobbiamo lavorarci.
Un bacione a tutte!!!

13 commenti:

  1. Maria come mi hai fatto ridere :D
    In realtà rido dalla prima foto su fb, ahahahah
    Sarò cretina pur'io ma più immagino la scena e più rido da sola.

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    1. Ogni volta che ci penso rido ancora!!! Il fatto è che ci penso spesso ;-)

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  2. Dopo la caduta potevi controllare se tuo marito aveva graffiato il pavimento.... Ahahahahah ;-)

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    1. Ahahaha!!!!!!!! Beh si è graffiato lui ;-)

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  3. Ah ah ah La legge del contrappasso ah ah ah chi la fa l'aspetti :)Eu mi immagino la sua faccia incacchiata e tu che ridevi a crepapelle :)

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    1. All'inizio ha riso anche lui..... poi però io ho esagerato :-D

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  4. Ho fatto la magazziniera, l'ikea non mi frega!!! ;)

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    1. Ecco! Ma io gli avevo fatto presente che un tavolo, per quanto smontato possa essere, ha comunque un piano eh! Le sedie poi sembrano 2 barche!!!!!

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  5. io quando Chef cade ci penso su prima di ridere, una volta è caduto dalle scale di casa dei miei e ho riso... come si è incacchiato... poteva ammazzarsi a sua detta... sapeste quante volte le ho fatte di culo quelle scaleeee... l'ultima caduta di chef davanti al parco con tantissima gente e lui è andato giu' con i pattini! poverinoooooooo!

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    1. Chissà che ridere. La prossima volta, quando ti ri-dirà che poteva farsi male, tu fagli notare che non si è fatto nulla e che quindi puoi ridere quanto ti pare! ;-)

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    2. iub effetti hai ragioneeee :)

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Donne! (È arrivato l'arrotino :-)) Sparate pure quello che vi passa per la testa!!!